Finisce qui il mio viaggio, oppure continua ancora o ne inizia uno migliore...
...dopo quest'anno passato a viaggiare, non voglio disfare la mia valigia...
sabato 4 aprile 2009
giovedì 22 gennaio 2009
domenica 11 gennaio 2009
XISHUAGBANNA 2
Nessuna guida turistica riporta che...
Dalla stazione dei bus n. 2 di JingHong si può prendere un pulman ovviamente piccolo, sporco e puzzolente (con scatarri e accaniti fumatori annessi) in direzione Da Luo 打洛 che attraversa tutti i campi da the (Pu er cha), di riso, di banane...



In 4 ore di strada (ancora in costruzione) sono previste all'incirca una decina di fermate, una per ogni villaggio...
dove si possono ammirare le pagode d'oro (una per ogni villaggio).
Alla stazione di DaLuo aspettatevi i soliti autisti improvvisati e contrattate!
Villaggio dll'etnia Dai.



Dalla stazione dei bus n. 2 di JingHong si può prendere un pulman ovviamente piccolo, sporco e puzzolente (con scatarri e accaniti fumatori annessi) in direzione Da Luo 打洛 che attraversa tutti i campi da the (Pu er cha), di riso, di banane...
In 4 ore di strada (ancora in costruzione) sono previste all'incirca una decina di fermate, una per ogni villaggio...
dove si possono ammirare le pagode d'oro (una per ogni villaggio).
Alla stazione di DaLuo aspettatevi i soliti autisti improvvisati e contrattate!
Villaggio dll'etnia Dai.
giovedì 8 gennaio 2009
XISHUANGBANNA
Io, Francesca e Serena ci siamo avventurate in questa parte di mondo poco esplorata (infatti le guide turistiche in commercio parlano gran poco di questa zona)!
Nominano infatti il Giardino Botanico che contiene esemplari tropicali, ideale per una passeggiata pomeridiana; la Riserva degli Elefanti, che purtroppo e' una macchinazione turistica, come tanti altri parchi.
geniale infatti la costruzione
Per visitare la città, abbiamo noleggiato le bici e abbiamo scoperto nelle varie stradine bellissimi templi buddisti, perdendoci poi nei campi... di peperoncino, melanzane, pomodori...
e nei volti di una bimba.
Tra le varie viuzze, gli immancabili BBQ di carne, pesce, pannocchie...
E poi ci siamo persino infilate in una villa adibita alle scommesse clandestine: galli da combattimento. E tutti che ci chiedevano di partecipare...
E poi via ad ammirare lo storico Mekong
domenica 21 dicembre 2008
井底之蛙
JING DI ZHI WA
-ChengDu-
La rana in fondo al pozzo
-ChengDu-
La rana in fondo al pozzo
C'era una rana che viveva nel fondo di un pozzo.
Viveva felice perchè in quel pozzo aveva tutto ciò che gli serviva: se voleva mangiare, mangiava gli insetti; se voleva bere, beveva l'acqua del pozzo; se voleva dormire, dormiva in una sporgenza delle pareti del pozzo; se voleva fare ginnastica, nuotava nell'acqua; se voleva divertirsi, cantava. Per la rana il pozzo era il suo mondo e il cielo era un cerchio grande come il pozzo perchè così lo vedeva dal fondo di esso.
Un giorno a causa di un tifone, una tartaruga marina giunse al pozzo dal mare, percorrendo il corso del fiume. La tartaruga chiese alla rana:"Cosa ci fai lì sotto?" e la rana rispose:"E' la mia casa, ci vivo!". Allora la rana invitò la tartaruga nella sua dimora, ma essendo troppo grande quest'ultima riuscì a passarci solo con una zampa! Così la tartaruga propose:"Perchè nn vieni a casa mia, la c'è molto più spazio!". La rana accettò e con tre balzi saltò fuori dal pozzo: appena vide il cielo si sbalordì e chiese:"Ma questo cos è?" e la tartaruga rispose:"E' il cielo!". La rana era sbalordita nel vedere un cielo così enorme e senza confini, abituata com era al suo ristretto cerchio.
In seguito i due animali si diressero verso il mare ma, arrivati a destinazione, la rana si spaventò dell'immensità del mare e delle sue spropositate onde, e preferì ritornare nel suo piccolo pozzo, dove era più al sicuro!!!!
BUON NATALE
rane e tartarughe!
BUON NATALE
a qualsiasi cielo e a qualsiasi mare abbiate sopra la vostra testa!
Viveva felice perchè in quel pozzo aveva tutto ciò che gli serviva: se voleva mangiare, mangiava gli insetti; se voleva bere, beveva l'acqua del pozzo; se voleva dormire, dormiva in una sporgenza delle pareti del pozzo; se voleva fare ginnastica, nuotava nell'acqua; se voleva divertirsi, cantava. Per la rana il pozzo era il suo mondo e il cielo era un cerchio grande come il pozzo perchè così lo vedeva dal fondo di esso.
Un giorno a causa di un tifone, una tartaruga marina giunse al pozzo dal mare, percorrendo il corso del fiume. La tartaruga chiese alla rana:"Cosa ci fai lì sotto?" e la rana rispose:"E' la mia casa, ci vivo!". Allora la rana invitò la tartaruga nella sua dimora, ma essendo troppo grande quest'ultima riuscì a passarci solo con una zampa! Così la tartaruga propose:"Perchè nn vieni a casa mia, la c'è molto più spazio!". La rana accettò e con tre balzi saltò fuori dal pozzo: appena vide il cielo si sbalordì e chiese:"Ma questo cos è?" e la tartaruga rispose:"E' il cielo!". La rana era sbalordita nel vedere un cielo così enorme e senza confini, abituata com era al suo ristretto cerchio.
In seguito i due animali si diressero verso il mare ma, arrivati a destinazione, la rana si spaventò dell'immensità del mare e delle sue spropositate onde, e preferì ritornare nel suo piccolo pozzo, dove era più al sicuro!!!!
BUON NATALE
rane e tartarughe!
BUON NATALE
a qualsiasi cielo e a qualsiasi mare abbiate sopra la vostra testa!
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